Conferenza di Marina De Franceschini e Giuseppe Veneziano sull’Archeoastronomia negli antichi edifici romani
L'Archeoastronomia studia l'orientamento astronomico degli edifici antichi come Stonehenge che è forse il più famoso.
Marina De Franceschini e Giuseppe Veneziano sono stati i pionieri degli studi di archeoastronomia della Roma antica, che prima di loro era pochissimo studiata.
La loro prima scoperta risale al 2009, nella Villa Adriana di Tivoli, di cui Marina De Franceschini - archeologa e ricercatrice - è una delle principali studiose.
L'incontro con l'archeoastronomo Giuseppe Veneziano ha confermato con calcoli scientifici una sua fortunata intuizione: l'illuminazione della Lama di Luce.
Insieme si sono posti una semplice domanda sugli antichi edifici romani: «Saranno orientati?». E cosi le loro ricerche si sono ampliate e le scoperte sono aumentate.
Durante la nostra conferenza «vi stupiremo con effetti speciali», cioè con le straordinarie illuminazioni che abbiamo scoperto in questi tre capolavori dell'architettura romana antica, costruiti dall'imperatore Adriano ben 1900 anni fa
(senza computer) e progettati per durare in eterno: Villa Adriana, Pantheon ed il Mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo)
Il nostro metodo multi-disciplinare parte da un'ipotesi, la controlla con i calcoli a tavolino di Giuseppe Veneziano e poi la verifica sul posto con l'osservazione diretta delle illuminazioni, che è il momento più magico e affascinante del nostro lavoro.
Marina De Franceschini si occupa invece della parte archeologica e antropologica, per comprendere e spiegare il significato simbolico delle illuminazioni, che avvenivano solo in determinati giorni dell’anno.
I loro studi sono stati pubblicati da Rirella Editrice in vari volumi che potete acquistare qui:
«Villa Adriana, Architettura Celeste. I segrti dei solstizi»
«Pantheon. Architettura e Luce» (anche in inglese)
«Castel Sant'Angelo. Mausoleo di Adriano. Architettura e Luce.» (anche in inglese)